Ex Pretorio vecchio
È situato al numero 2 della via che si intitola ai suoi primi proprietari, i nobili Rusca, che edificarono questa dimora nel Quattrocento. Poi il palazzo diventò la sede dei Landfogti e, quando il Ticino conquistò la libertà, il primo pretorio distrettuale, donde gli deriva il nome con cui popolarmente lo si chiama, benché ora appartenga ai privati.
La facciata settecentesca lascia intravedere a destra una traccia dell'antica (uno spicchio di portale con soprarco di cotto). Dell'edificio originario restano solo alcuni soffitti di gran pregio: uno, quattrocentesco, si può ammirare a pianterreno; un altro, il più importante, al primo piano, è decorato con fiori, foglie e frutti. Ma l'aspetto più curioso di questo soffitto è il motivo araldico della grampella, cioè un anello di ferro appuntito utile per camminare sul ghiaccio. Lotterio II Rusca volle inserire la grampella nel suo stemma gentilizio a partire dal 1416 per significare che la sua famiglia, espropriata dei possedimenti lombardi, era ormai ridotta a governare solo terre alpine ghiacciate.
