Storia di Salorino

Storia di Salorino

Lo stemma

Salorino-stemma«D’argento al leone passante d’azzurro, chiuso in un ciclamoro di rosso, al capo di rosso carico di una stella (4) tra una C e una S, il tutto d’argento.
L’arma è una brisura  di quella della famiglia notarile di Selorino, nota dal 1330, estinta alla fine del 1500, che trasse il proprio nome da quello della località».

Citazioni tratte da «L’ARMORIALE DEI COMUNI TICINESI» di Gastone Cambin, Edizione Istituto Araldico e Genealogico Lugano, 1953.

Cenni storici

Un primo insediamento umano a Salorino dovrebbe risalire attorno all’XI o Xll sec., ma il luogo è documentato solo nel XIV sec. con l’esistenza di una chiesa.
Salorino ha dato i natali ad alcuni stuccatori, tra cui un Moreschi di Somazzo che ha lavorato agli inizi del Settecento a Würzburg, e diversi Brenni attivi a Tortona.
Nel 2004 Salorino, unitamente alle sue frazioni di Somazzo e Cragno, si è aggregata con Mendrisio, diventando quartiere.