Storia di Tremona
Lo stemma
«Di rosso alla brenta d’argento, bordata, caricata d’uva fogliata, il tutto d’oro, sostenuto da tre monti di verde.
L’arma deriva dal nome Tremona che, secondo l’opinione popolare, significa Tre monti: infatti l’abitato si trova in una conca, circondata da tre colline. La maggior caratteristica della zona è la ricchezza dei vigneti, principale fonte di guadagno della popolazione»
Citazioni tratte da «L’ARMORIALE DEI COMUNI TICINESI» di Gastone Cambin, Edizione Istituto Araldico e Genealogico Lugano, 1953.
Cenni storici

Probabilmente il nome deriva da «tre montes», in realtà i monti sono quattro. Le colline più in vista sono: Castello, Sant'Agata e Grom. La quarta collinetta, la «dimenticata» per eccellenza, è Certara.
Tremona sorge ai piedi del promontorio di Sant'Agata, circondato da colline e ronchi.
Le origini del borgo sono molto antiche. In zona Castello, sono state trovate tracce di insediamenti che coprono un arco di tempo di almeno 7'000 anni, dal neolitico al XIII secolo. Le dimensioni dell'insediamento sono piuttosto ampie e i ritrovamenti di reperti archeologici sono tuttora consistenti.
Cittadini illustri di Tremona furono il pittore Antonio Rinaldi e lo scultore Enrico Mariotti, ma anche Giuseppe Rusconi che lavorò tra il Seicento ed il Settecento a Roma, dove fu anche professore accademico.
Tremona fu anche terra di emigranti che fecero fortuna in sud America: tra questi troviamo la famiglia Durini.
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| Famiglia Durini | 58.25 KB |
