Memore

Memore - anno 4 - numero 2

MemoreRivisitiamo i templi del sapere

 « [...] Io gli studi leggiadri / talor lasciando e le sudate carte, / ove il tempo mio primo / e di me si spendea la miglior parte, / d'in su i veroni del paterno ostello / porgea gli orecchi al suon della tua voce, / ed alla man veloce / che percorrea la faticosa tela [...]».

Cantando la lode «A...

14/06/2010
Memore - anno 4 - numero 1

Copertina Memore 1 2010

Dentro ai luoghi

Tra gli anni Ottanta e Novanta, l'antropologo Marc Augé chiamava «nonluoghi» quegli spazi costruiti per un fine specifico, ma che non sono identitari, relazionali e storici. Intendeva quei luoghi strutturati attorno allo standard, simili a se stessi in tutto il mondo, che accolgono una moltitudine di individualità e...

12/03/2010
Memore - anno 3 - numero 4

MemoreLa città si progetta

Che cos'è la città? Tecnicamente un insieme di case, palazzi, strade, giardini, servizi e un certo numero d'abitanti. Globalmente è il grande scenario delle azioni umane in costante divenire.

   Il problema della città che diviene, che cresce, che s'espande è sentito fin dal mondo...

14/12/2009
Memore - anno 3 - numero 3

La magia dell'ordinario

Dopo mesi e mesi di preparativi, eccoci alla vigilia dei campionati del mondo di ciclismo su strada che Mendrisio ospita per la seconda volta, dopo l'edizione del 1971.
Lo spiegamento di forze e di mezzi che l'Associazione Mendrisio 09, appositamente costituitasi, ha messo in campo, non trova paragone nell'evento di quasi quarant'anni or sono. Altri sono gli interessi economici in gioco, l'...

14/09/2009
Memore - anno 3 - numero 2

Prossima fermata: Mendrisio

Un giorno apparve una macchina, un artefatto figlio del genio umano, del fuoco, dell’acqua e del ferro. Una sorta di orologio che faceva girare gli ingranaggi non con l’ausilio dell’esile molla, bensì  incanalando la straordinaria forza del vapore. «Di per sé il treno non sarebbe stata una gran cosa, non era poi che una macchina… questo per...

01/07/2009
Memore - anno 3 - numero 1

Editoriale

I giovani stanno male, anche se non sempre lo sanno. A sostenerlo è Umberto Galimberti, uno tra i filosofi oggi più affermati, professore presso l’Università di Venezia. Figli del consumismo, della pubblicità, del frastuono, dei troppi mezzi di comunicazione, degli agi e dei privilegi, i giovani sarebbero vittime non di un male psicologico, bensì culturale. Dentro di essi dimorerebbe un «...

01/03/2009
Memore - anno 2 - numero 4

La nuova città si organizza

Ecco fatto. L’organizzazione amministrativa del nuovo comune di Mendrisio è stata definita. La data tecnica delle elezioni politiche è il cinque di aprile, ma gli ingranaggi amministrativi devono essere pronti e verificati in anticipo, per poter operare al momento opportuno. Da mesi i gruppi di lavoro appositamente costituiti sono all’opera per ridistribuire compiti e funzioni.  nbsp...

01/12/2008
Memore - anno 2 - numero 3

Editoriale

Come altri paesi e città, anche Mendrisio è cosparsa di piazze, piazzuole o semplicemente slarghi stradali che segnano come una punteggiatura il territorio urbano. Questi spazi, ognuno con il proprio nome, racchiudono un carico di memoria e annodano tra loro le strade comunali, formando la rete viaria. Una rete che alimenta la mobilità e che si fa capillare conferendo spessore al complesso urbano. Nel dossier egrave...

01/09/2008
Memore - anno 2 - numero 2

Editoriale
 
«Chi era? Ero io? Ma poteva anche essere un altro! Chiunque poteva essere, quello lí» osserva Vitangelo Moscarda guardandosi allo specchio. Il protagonista di uno dei grandi romanzi d’inizio Novecento di Luigi Pirandello si rende conto che le persone intorno a lui hanno un’immagine della sua persona completamente diversa da quella che lui ha di se stesso. Mentre credeva di essere unico per tutti,...

01/06/2008
Memore - anno 2 - numero 1

Editoriale

Mendrisio si appresta a vivere giorni intensi. L’appuntamento del borgo con la tradizione delle processioni pasquali affonda le radici nel substrato storico e religioso e incita ancora l’ambizione di parecchi abitanti, a distanza di due secoli dalla loro istituzione, a vestire i panni dei vari personaggi per sfilare lungo le vie. Un tratto significativo da leggere tra le righe dell’identità sociale rinfrancata...

01/03/2008