Aggregazioni
"Non è cosa più difficile a trattare, né più dubia a riuscire né più pericolosa a maneggiare, che farsi capo ad introdurre nuovi ordini. Perché lo introduttore ha per nimici tutti quelli che delli ordini vecchi fanno bene, et ha tepidi difensori tutti quelli che delli ordini nuovi farebbano bene" - (N. Machiavelli - Il Principe)

Alto Mendrisiotto: insieme con dialogo, energia e passione
L’attivazione di queste pagine dedicate al progetto di aggregazione dell’Alto Mendrisiotto vuole dare visibilità alla documentazione che accompagna le trattative intavolate dai dodici comuni partecipanti. È stato voluto uno studio strategico per meglio identificare l’attuale realtà istituzionale e individuare possibili vie di sviluppo sostenibili e percorribili. Questa fase preliminare dovrà sfociare in proposte concrete di ridefinizione territoriale che condurranno alle successive fasi operative e realizzative delle aggregazioni.
Lo studio è tuttora in atto e queste pagine si riempiranno man mano che i vari capitoli saranno completati. In questo modo, si vuole offrire la possibilità di seguire le fasi del progetto quasi in tempo reale, con l’accesso ai dati e alle analisi ai fini di una maggiore e migliore cognizione di causa. Una corretta, completa e tempestiva informazione è, senza ombra di dubbio, una condizione importante per sostenere un dialogo costruttivo. Questo spazio virtuale si configura come spazio aperto di consultazione, di verifica, di confronto oltre che di condivisione. Solamente condividendo le tematiche si può imboccare la via che conduce all’intesa e al consenso. E la raccolta di consenso, ad ampio raggio, è prerogativa senza la quale le aggregazioni, come quelle allo studio, non possono essere attuate, né possono vivere, poiché un processo di cambiamento necessita del coinvolgimento e della partecipazione attiva e costruttiva delle parti.
Ciò che i dodici comuni dell’Alto Mendrisiotto hanno avviato congiuntamente è un percorso che si fonda sul dialogo, è condotto con energia e si alimenta di passione. Il dialogo si traduce in riunioni, trattative bilaterali, convegni, serate informative, pubblicazioni di dati. L’energia impiegata sfocia in un lavoro svolto con determinazione, adeguatamente finanziato, sorretto da un impiego di tempo e di competenze sia del personale amministrativo, sia di quello politico, sia degli enti e dei cittadini che vogliono rendersi partecipativi. La passione mette in campo i sentimenti individuali di coloro che credono o che non credono nella bontà del progetto e che gioiscono o patiscono insieme al suo crescere e farsi strada. Con questo spirito si sta affrontando la sfida delle aggregazioni. Sì, perché fare in modo che dodici comunità convergano verso i medesimi obiettivi, ognuna con le proprie peculiarità, le proprie esigenze, i propri timori, le proprie perplessità, le proprie aspettative, rappresenta una sfida.
È oramai assodato che l’attuale situazione chiami cambiamento. L’assetto istituzionale dei comuni non risponde più alla realtà in atto sul piano sociale, economico, funzionale, che coinvolge un territorio a livello regionale e non più giurisdizionale. Mendrisio e gli altri comuni circostanti hanno capito che è giunto il momento di rendersi protagonisti nel dare fondamento ad un nuovo polo regionale, estendere i servizi, dare unità e coordinazione all’attuale frammentazione che risulta dispersiva. Si tratta di istituzionalizzare quella che si presenta già come una città diffusa di 19'500 abitanti che, in pratica, è andata naturalmente configurandosi nel corso del tempo, sotto la spinta della mobilità dei cittadini, dei capitali, delle informazioni, di uno sviluppo territoriale, economico e sociale leggibile in modo pressoché contiguo. La situazione attuale sembra essere propizia ad un cambiamento di tale portata: le risorse finanziarie odierne permettono di sostenere la progettualità per un territorio più ampio e un atteggiamento solidale dei comuni può far sì che tutti possano garantirsi le proprie opportunità e l’accessibilità ai benefici che potranno scaturire dal sodalizio.
I processi di raggruppamento dei comuni del XXI secolo si chiamano, non a caso, aggregazioni. Questa terminologia è fondamentale per capire l’approccio che sorregge i progetti in atto. Aggregare dodici realtà comunali come quelle dell’Alto Mendrisiotto non può semplicisticamente ed erroneamente significare annettere undici comuni a Mendrisio poiché Mendrisio, benché funga da capoluogo e da propulsore per lo studio, non può né intende coprire un ruolo di predominanza. Mendrisio e i comuni circostanti necessitano del rispettivo partenariato per puntare ad un rafforzamento reciproco, ognuno nel proprio ruolo specifico da giocare all’interno dell’agglomerato, dal centro alla periferia. L’aggregazione, proprio perché scaturisce da un bisogno comune, ha lo scopo di razionalizzare, coordinare, armonizzare, valorizzare le risorse già presenti nella regione e di ridistribuirle in modo che tutti ne possano beneficiare senza, tuttavia, omologare e distruggere ciò che identifica le singole comunità. Scuole e uffici comunali dislocati capillarmente nel territorio sono, per esempio, elementi ritenuti essenziali e imprescindibili affinché venga mantenuto e salvaguardato il senso di appartenenza ad un luogo. Il decentramento amministrativo, degli investimenti e dei servizi consente all’intero territorio di vivere una rinnovata progettualità, nella consapevolezza di essere parte di un tutto ma forti delle proprie peculiarità, dei propri valori e delle tradizioni locali, non reperibili altrove. Tale è la nuova logica di pensare il territorio e l’economia locale in un contesto globale.
La consultazione di queste pagine vuole essere stimolo di attenta analisi e profondo ripensamento anche per coloro che ancora si adagiano in posizioni attendiste. Il processo democratico lascia la porta aperta a tutti coloro che, come i dodici comuni attualmente coinvolti, vogliono concorrere, insieme, con energia, dialogo e passione ad un progetto che profila all’orizzonte il disegno della regione dell’Alto Mendrisiotto.
Comuni partecipanti allo studio sull'aggregazione
- Arzo
- Besazio
- Brusino Arsizio
- Capolago
- Castel San Pietro
- Coldrerio
- Genestrerio
- Mendrisio
- Meride
- Rancate
- Riva San Vitale
- Tremona
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| Manifesto dei valori.pdf | 52.02 KB |
