Monumenti

Casa Croci

L'architetto Antonio Croci nacque a Mendrisio il 7 aprile 1823 e studiò architettura all'Accademia delle Belle Arti di Milano dove sappiamo si distinse vincendo il primo premio di un concorso in "Invenzione architettonica".

Chiesa dei Santi Martino e Rocco

Quanto ad edificio (ma non come fondazione) è la chiesa più antica di Mendrisio; forse risale al VII secolo e una località chiamata "San Martino" è già citata in un documento del 963.

Chiesa di San Francesco o dei Cappuccini

Già dall'inizio del Cinquecento i Cappuccini furono di casa a Mendrisio dove venivano, ascoltatissimi, a predicare la quaresima; per averli sempre con loro, nel 1588 i Mendrisiensi, con una generosità attestata da numerosi lasciti, si impegnarono a edificare un convento, anche se i superiori dei frati si opposero.

Chiesa di San Giovanni Battista

La costruzione venne iniziata nel 1721, su progetto dell'architetto e stuccatore Giovan Pietro Magni di Castel San Pietro, che morì prima di vederla conclusa.

Chiesa di San Sisinio alla Torre

Questa chiesa, di juspatronato della famiglia Torriani, è molto antica: viene citata per la prima volta in un documento del 1276; una data più remota ancora, il 1233, potè essere letta nel 1559 dal priore don Bosia su una delle due campane.

Chiesa di Santa Maria

Questa chiesa era originariamente romanica, ma dell'antica struttura, dopo i vistosi rimaneggiamenti del Cinque e Seicento, restano solo il campanile e alcuni archetti pensili isolati nel corpo della costruzione.

Chiesa parrocchiale dei santi Cosimo e Damiano

È l'unica chiesa del Ticino dedicata a Cosma e Damiano, medico l'uno, farmacista l'altro; la scelta di questi due santi martiri può essere spiegata se si pensa che Mendrisio ha sempre avuto una nobile tradizione ospedaliera.

Ex Pretorio vecchio

È situato al numero 2 della via che si intitola ai suoi primi proprietari, i nobili Rusca, che edificarono questa dimora nel Quattrocento.

La vecchia torre campanaria

Si tratta della torre di uno dei tre castelli di Mendrisio; usata dapprima per la difesa militare, fu prolungata per servire da campanile alla parrocchiale a partire da un'epoca imprecisata fino al 1899, quando si abbattè la sopraelevazione.

Museo d’arte

Nell'area dell'attuale Museo d'arte sorgeva un ospedale o ospizio menzionato già nel 1268 come "hospitium pauperum Sancti Johannis"