Casa Croci

Spazio espositivo

Casa Croci è situata in via Municipio a Mendrisio, di fronte al palazzo comunale. L'insolita e unica costruzione a pianta centrale, opera dell'architetto Antonio Croci, è inserita nel catalogo cantonale dei monumenti storici. Adeguatamente ristrutturata e arredata, Casa Croci ospita esposizioni tematiche a carattere locale e regionale curate e allestite dall'Archivio storico comunale e dall'Ufficio attività culturali (Museo).

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mendrisio-monumentiL'architetto Antonio Croci

L'architetto Antonio Croci nacque a Mendrisio il 7 aprile 1823 e studiò architettura all'Accademia delle Belle Arti di Milano dove sappiamo si distinse vincendo il primo premio di un concorso in "Invenzione architettonica" .
Visse a lungo in Turchia dove lavorò per la corte di Costantinopoli. Di lui e del suo lavoro ancora non si hanno molte certezze: l'archivio con i piani dei suoi studi, custodito da una lontana parente in quanto il Croci restò scapolo e non ebbe eredi diretti, fu mandato al macero; è quasi certo che abbia lavorato a più riprese per il Barone russo Von der Wies in particolare per la costruzione del castello di Valrose a Nizza terminato nel 1869; si occupò tra il 1861 e il 1865 della ristrutturazione della chiesa di San Giorgio a Ernen e della chiesa di Lax, sempre in Vallese nel 1874. L'anno successivo collaborò con Vincenzo Vela (scultore 1820-1891) al monumento equestre dedicato al Duca di Brusnwick, mai realizzato, il cui modello è conservato al museo Vela di Ligornetto. Dopo un lungo soggiorno in America Latina tra il 1871 e il 1872 a Buenos Aires, Antonio Croci verrà incaricato dalla mendrisiense famiglia Bernasconi della realizzazione a Mendrisio di Villa Argentina.
L'architetto morirà di tisi il 2 dicembre 1884 nella sua casa "parva sed apta mihi" (piccola ma adatta a me) chiamata Carlasch.

Il Carlasch

Di certo Antonio Croci ritornò a Mendrisio da Costantinopoli nel 1858, e qui costruì la propria abitazione sul pendio soleggiato chiamato Carlasch (ancora oggi si identifica con quel nome la stessa costruzione) che nel 1860 era ricoperto di vigne e poco fuori dalle mura del Borgo. Negli anni altre costruzioni hanno assediato Casa Croci, originariamente solitaria, nascondendo pure lo stato di degrado cui era stata abbandonata. Fortunatamente, negli anni settanta, invece di provvedere alla richiesta di demolizione si riscoprì il suo valore architettonico. Ora è integrata nel patrimonio del catalogo cantonale dei monumenti, finalmente interamente e finemente ristrutturata è stata destinata a esposizioni temporanee che consentono altresì la visita del Carlasch al pubblico il quale, anche se non esperto d'architettura, potrà rimanere piacevolmente sorpreso nello scoprire gli spazi interni originali e unici.

Contatti e orari

Tel.: +41 (0)91 640 32 98
Tel.: +41 (0)91 640 33 50
Per informazioni rivolgersi a:
Museo d'arte
Piazza San Giovanni - CP 142
CH-6850 Mendrisio

Richiedere al momento

Simone Soldini

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Dicastero

Museo e cultura
Capodicastero: Rolando Peternier
Supplente: Carlo Croci