È dalla fine del 1300 che dalle cave di Arzo si estrae il caratteristico marmo, risultato di sedimentazioni e complessi movimenti geologici avvenuti 200 milioni di anni fa.
L'edificio è menzionato per la prima volta in un documento del 1456, che cita la platea prope ecclesiam Sancti Nazarii ("piazza presso la chiesa di San Nazario").
Costruito alle porte del paese attorno al 1650 e monumento nazionale dal 1927, l’oratorio della Madonna del Ponte di Arzo è dedicato all’Annunciata e ai Santi Coronati