Arzo

Arzo

Arzo-vedutaIl villaggio di Arzo è situato sulla zona collinare alle pendici del Poncione d’Arzo e vanta una ricca rete di sentieri pedestri che si diramano sul monte san Giorgio. Grazie alle sue cave di marmo, Arzo divenne patria di lapicidi e di scultori come i Rossi che lavorarono ai duomi di Milano e di Torino nel XVII secolo. Ultimo in ordine di tempo, lo scultore Remo Rossi che, unitamente al fratello pediatra Ettore Rossi, ha dato lustro al villaggio.
Dal dopoguerra si è sviluppata una buona attività industriale soprattutto nel settore dell'abbigliamento, che ha retto fino alla fine degli anni Novanta. Di recente, come un poco ovunque nel Mendrisiotto, l'attività vitivinicola ha avuto un forte incremento rispetto agli altri settori agricoli. Contornata da rigogliosi vigneti, in zona Lör è attiva una cantina che produce ottimi vini rossi e bianchi.
L’annuale Festival internazionale di narrazione organizzato per le vie e le piazze del villaggio è sintomo della vitalità culturale che attrae migliaia di visitatori.

Territorio

superficie 2.79 km2
bosco: 72%
zona residenziale: 15%

Altitudine

503 m/slm

Popolazione

1'233 residenti (stato al 31.12.2013)