Storia di Arzo
Lo stemma
« Di rosso, alla croce d’argento, carica in cuore sul tutto una cattedrale d’oro, chiusa e finestrata di nero.
La croce è contemporaneamente quella di Como e di Lugano. Il Duomo ricorda il contributo dato da Arzo a queste due città per l’erezione del loro maggiore tempio: fornì, infatti, il materiale per la costruzione del Duomo di Como, per i restauri della facciata del Broletto, della stessa città, nel 1435, e per una parte dei rilievi della facciata della cattedrale di Lugano. »
Citazioni tratte da «L’ARMORIALE DEI COMUNI TICINESI» di Gastone Cambin, Edizione Istituto Araldico e Genealogico Lugano, 1953.
Cenni storici
Arzo è un villaggio documentato già nel XIII secolo. Il centro storico si sviluppò lungo la strada che da Meride scende verso Mendrisio, nel punto in cui incrocia la via che prosegue verso la dogana. Il nucleo storico risulta così diviso in tre contrade: Canton Sura (da piazza Mastri Lapicidi Arzesi verso Meride), Canton Sott (verso Besazio, Rancate, Mendrisio) e Canton Là (verso Saltrio, Italia). Fondamentale per il villaggio era il piccolo torrente Lanza, affluente del Gaggiolo, che forniva l'energia idraulica indispensabile al funzionamento delle segherie per il marmo.

